India: perchè vale la pena andarci?
L’India da sempre meta affascinante e misteriosa non è facile da scoprire e non è semplice anche soltanto farsi un’idea di un paese che è un serbatoio di umanità e di cultura inesauribile, che da 4000 anni fino ad oggi non ha mai cancellato nulla della propria storia e tradizione. Ogni più insignificante aspetto della vita spirituale come di quella materiale replica e celebra modelli antichissimi seppure innestati nella vita e nella società moderna.
Come il suo territorio anche l’offerta turistica è immensa e variegata.
L’India del Nord
I tour classici prevedono la visita dei luoghi più famosi con le città di Delhi, Agra col celeberrimo Taj Mahal e Varanasi la culla della spiritualità indù: o ancora il tour del Rajasthan partendo dalla capitale Jaipur, la città rosa fino a Udaipur la perla sul lago Pichhola passando per Jaisalmer, la regina del deserto dalle magnifiche haveli in tufo “ricamato” e per Jodhpur la città blu, cosiddetta per via del colore delle case dei brahmini.
L’India del Sud
E’ quella meno conosciuta, l’India più osservante, dei colorati templi indù e delle scuole di danza tradizionale. In genere i tour operator tendono a strizzare nello stesso programma tutto il Deccan passando da Chennai e Mahabalipuram, continuando per Tiruchirapalli e Madurai fino all’estremità di Capo Comorin per risalire dal Kerala, lo stato giardino, con le spiagge di Kovalam e le back-waters, le famose lagune di Aleppey e Kumarakom, che fanno sognare tutti i visitatori offrendo paesaggi di grande bellezza.
Ambiente & Natura
Moltissimi i parchi naturali dove trovare specie protette di flora e fauna: dalle riserve del Sud, la più famosa è quella del lago Peryar e le stazioni climatiche di Ooty e Kodaikanal nelle Nilgiri dove ci sono bellissime colline ondulate coperte come un tappeto dalle piantagioni di tè; ai parchi del nord come Ranthambore o il Terai al confine col Nepal, fino alle Sunderbans i misteriosi canali del delta del Gange; o più su fino a Shimla o Darjeeling le località di villeggiatura ai tempi del Raj da dove spingersi per numerosi percorsi di trekking attraverso una natura strepitosa dalla vitalità prorompente.
Yoga & Ayurveda
Alla ricerca dell’armonia fisica e psichica, analizzando gli umori corporei per raggiungere l’equilibrio perfetto del nostro organismo, queste due pratiche antiche, sviluppate e perfezionate da una tradizione plurimillenaria, stanno sempre più incontrando i favori degli occidentali stressati e intossicati dalle abitudini moderne. SPA e scuole di yoga sono distribuite in tutta l’India, ma il Kerala è lo stato che offre la maggior varietà di soluzioni dalle più semplici alle più raffinate.
Religioni & Festivals
L’elemento significante, il primo che si associa all’India è l’aspetto religioso. Qui infatti convivono quasi tutte le religioni del mondo: induismo, islamismo, sikhismo, jainismo, zoroastrismo, cristianesimo e buddismo; per non parlare di tutte le sette e confessioni minori che sono nate e nascono intorno alle più importanti figure di maestri spirituali che elargiscono i loro insegnamenti all’interno degli ashram dove vengono ospitati uomini e donne che hanno intrapreso il loro personale cammino di conoscenza e di autocoscienza.
Tutto questo fervore religioso si traduce in una girandola di festivals per celebrare le numerosissime divinità che a volte culminano in veri e propri bagni di folla. Il prossimo evento che riunirà folle oceaniche, sarà il Khumba Mela ad Haridwar per il cui darshan sono attesi più di 10 milioni di pellegrini.
Shopping
La possibilità di fare acquisti è infinita; ricordo soltanto i tessuti di cotone di Chennai (Madras) e le sete di Kanchipuram; i monili d’argento o i complementi d’arredo ricoperti di argento a basso titolo; oggetti e mobili d’antiquariato; le sculture di legno o di marmo; i bronzi, ma anche l’incenso di Mysore, le spezie del Kerala e le pregiate varietà di tea provenienti dalle Nilgiri o di Darjeeling. L’India si può considerare un immenso shopping mall e non riuscirete a resistere al richiamo dei venditori dei congestionati bazar delle principali città, dove perdersi tra migliaia di articoli dai prezzi assolutamente competitivi!
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Sono un animale ibrido, metà uomo e metà gufo. Mi annido nella community di
Grazie per questo tuo ennesimo contributo e per le emozioni che attraverso i tuoi occhi e le tue parole riesci sempre a farmi vivere, come se una parte di me fosse con te in ogni luogo che racconti!
Grazie ancora Alfama!
Eh sì che vale la pena di andarci. E’ un paese meraviglioso!
un bacione