Collabora
Registrati su Guforama per diventare subito un Collaboratore.
“Collaboratore” è uno status ben preciso riconosciuto dal sistema, che ti permette già di pubblicare i tuoi articoli (i quali però dovranno prima passare per la revisione del Gufo).
Un Collaboratore può essere investito dello status di Autore. Come Autore puoi pubblicare e gestire i tuoi articoli senza bisogno dell’approvazione del Gufo (il quale può sempre intervenire a posteriori se è il caso).
Quando un Autore si dimostra bravo e affidabile, può diventare Editore e quindi entrare a far parte dello staff di Guforama. L’editore, oltre ad avere facoltà di pubblicare direttamente i propri articoli, può approvare e modificare quelli degli altri. Avrà inoltre a sua disposizione una mail dedicata (nomeutente@guforama.net)
Tutto ciò è possibile grazie a WordPress, la fantastica piattaforma blog su cui si appoggia Guforama. Clicca qui per avere il tuo blog gratuito su WP.
Per i blogger
Se avete qualcosa di interessante da dire (a tema viaggi e vacanze si intende) Guforama sarà lieto di ospitare un vostro “guest post”. Voi e il vostro blog sarete ricordati sia in cima all’articolo (con link al vostro blog) sia nel riassunto. Vietati i contenuti duplicati, ciò che postate dev’essere originale (questo vale per tutti!).
Hai già una collaborazione in mente? Clicca qui per proporla al Gufo.
Linee guida editoriali di Guforama
Guforama si propone di conquistare un pubblico di viaggiatori appassionati attraverso una selezione di articoli originali, freschi e interessanti. Vai al post di benvenuto per maggiori informazioni sull’identità editoriale di Guforama.
Prima di metterti a scrivere un post, considera questi punti:
- Sii utile e informativo. Questa è la prima regola d’oro per chi scrive in un blog. La domanda da porsi è: “Cosa sto dando ai miei lettori?”
- Sii breve. Tu per primo, su internet, cerchi cose brevi, veloci, che ti diano molto nel minimo tempo possibile. Raramente ti soffermi a leggere un testo molto lungo, anche se è scritto da un grande autore (al limite ti compri un libro). Dunque, se scrivi un post lungo difficilmente verrà letto al di fuori della tua cerchia di amici. La stragrande maggioranza dei post sui blog contengono dalle 350 alle 700 parole. Su Guforama è comune invece trovare post che superano le 3000 parole. Questa è una situazione che va corretta: in futuro i post che superano le 1200 parole saranno pubblicati solo se particolarmante meritevoli e mai più di una volta alla settimana.
- Sii originale. Ciò che pubblichi deve essere farina del tuo sacco. Puoi usare internet per documentarti e raccogliere informazioni, ma non fare copia e incolla di testi scritti da altri facendoli passare per tuoi (puoi citare, naturalmente)
- Dai sempre per scontato che la gente sappia poco o nulla del tema che ti appassiona, e che per giunta gliene importi poco. Sta a te svegliare l’interesse verso il tuo tema e svilupparlo in maniera da conquistare il lettore.
- Invita i commenti, per esempio concludendo il tuo post con una domanda.
- Cura lo stile. Questo non è un forum, un articolo scritto in fretta e zeppo di errori grammaticali non è pubblicabile.
- Niente comizi politici. Si può parlare p.e. della situazione politica di un paese, anche esprimendo una propria opinione, ma curandosi di trattare il tema in maniera obiettiva, informando il lettore del punto di vista delle varie parti.
Aggiungo, a rinforzo di quanto ho già espresso, questi 3 punti fondamentali per un blog di viaggio di successo, tratti da un articolo della blogger Carolyn Macleod (e adattati con libertà da me):
1) Il primo errore più comune per chi scrive un blog di viaggio è scrivere con stile ricercato, altisonante che mira più che a informare i lettori a far far risaltare la propria qualità di scrittura e proprietà di linguaggio. Tutto ciò tende ad alienare i lettori.
2) Il secondo errore più comune è la lunghezza del post. I blogger di maggior successo tendono a postare frequentemente e in maniera essenziale. La maggior parte dei lettori di blog sono in cerca di articoli corti, informativi e facili da leggere sull’argomento che stanno cercando. Di fronte a un post lungo si scoraggiano e se ne vanno. Se proprio si deve scrivere qualcosa di lungo, è raccomandabile suddividerlo in più post autosufficienti. In questo modo ci saranno più contenuti, più post, e i lettori torneranno più facilmente a leggere il seguito. Siate brevi.
3) Scrivere un blog di viaggio è un arte che richiede un saggio bilanciamento di informazioni e opinioni. Quando si inizia a scrivere un blog di viaggio, è facile immedesimarsi nei panni di qualche famoso scrittore di viaggio, ma questo tende a portare cattivi risultati. Sfortunatamente, i motori di ricerca non valutano i post in base a quanto bello sia il loro stile o l’ideale che li ispira, ma in base a quanto rilevanti siano per chi cerca informazioni. Allo stesso tempo, ai lettori piacerà trovare un arricchimento originale all’informazione dato dall’opinione di chi scrive, ma il focus deve sempre rimanere su informazione e utilità.
Per scrivere il tuo articolo
1) Accedi al tuo profilo su Guforama. Clicca su Articoli/Aggiungi nuovo. Per sicurezza, è meglio avere già scritto il testo e poi incollarlo. Se il testo contiene formattazione (per esempio lo avete copiato da Word) devi cancellare la formattazione con il comando apposito (vedi figura).

2) Se stai parlando di Parigi, la prima volta che scrivi Parigi linka Parigi con il relativo forum su TripAdvisor. Naturalmente, sentiti libero di aggiungere tutti i link che ritieni utili per chi legge (niente attività commerciali, se non in casi speciali previa autorizzazione).
3) Inserisci parole chiave (keyword) rilevanti nel tuo articolo. Comincia ripetendo quelle nel titolo. Se il titolo non ha parole chiave rilevanti probabilmente non è un buon titolo! :)
4) Associa il tuo articolo con una o più categorie. Se la categoria che cerchi manca, chiedi al Gufo di aggiungerla.
5) Titolo e riassunto. Da essi dipende molto del successo del tuo post. In praticamente tutti i contesti in cui il tuo post appare (Guforama, motore di ricerca Google, aggregatori di notizie sui viaggi, Facebook etc.), il tuo post viene visualizzato come titolo e riassunto. Se questi non attirano l’interesse della gente, la gente non ci cliccherà sopra e non ti leggerà. Per cui scrivili con cura, in maniera sì descrittiva ma facendo il possibile per destare l’interesse della gente (il riassunto deve sempre invitare il lettore a saperne di più). Se parli di un luogo geografico, menzionalo sempre nel titolo. Ma soprattutto, pensa a cosa la gente cerca più frequentemente su Google, questo è cruciale per il successo del tuo post. Per esempio, se parli dei treni in India e usi come titolo “Alla scoperta delle colorate locomotive dell’India”, ti sei dato la zappa sui piedi. Nessuno cerca simili combinazioni di parole su Google. Un bellissimo titolo che potresti invece usare è: “Treni India: viaggio nei colori dei treni in India”. Montanelli, nel sentirmi dire ciò, mi darebbe probabilmente del mascalzone, ma la verità è che al giorno d’oggi un buon titolo in un blog deve piacere a Google quanto alla gente. E a Google quel titolo piace . C’è “Treni India” lì bello all’inizio, c’è “viaggio” vicino ad “India”, e c’è pure spazio per “treni in India” alla fine. Insomma, quello che la gente cerca. Se l’articolo è bello, un titolo così può aiutarlo – nel tempo – ad avere un vasto pubblico (lo stesso identico discorso vale per i titoli degli argomenti nel forum).
6) A questo punto mancano solo le foto. A meno che tu non stia facendo un reportage, mettine massimo una, di dimensioni inferiori a 300k. Se non ne hai di belle, prendile da flickr ma assicurati che siano a licenza Creative Commons, altrimenti verranno eliminate (nella ricerca, seleziona ““). Fai sì che la foto che metti nell’articolo linki alla pagina flickr dove l’hai trovata, e ricorda l’autore in fondo all’articolo. Non caricare materiale protetto da copyright, solo foto che sei autorizzato ad usare. Se le foto sono tue ne mantieni i diritti ma autorizzi Guforama a pubblicarle attribuendotene la paternità (vedi licenza Creative Commons).
Per una guida su come inserire foto nel tuo post, vai alla sezione Assistenza.
Prima di pubblicare
Assicurati che sia tutto a posto. Clicca su “Anteprima” e vedrai come il tuo post apparirebbe su Guforama. Se ti sembra tutto a posto, pubblica (se sei Autore o Editore) o “Invia per la revisione” (se sei Collaboratore). Essendoci già un gruppetto di autori con facoltà di pubblicare autonomamente, per evitare l’accavallamento introduco per loro questa misura temporanea: aspettate 3 post consecutivi non vostri prima di pubblicare il vostro nuovo post, facendo passare almeno 24hr dalla pubblicazione dell’ultimo post su Guforama.
E’ bene tenere a mente che, a meno che non siano di estrema attualità, i vostri post non saranno pubblicati immediatamente ma finiranno in una coda di pubblicazione. Può passare del tempo prima che vengano pubblicati, da pochi giorni a addirittura mesi. Come ogni pubblicazione che si rispetti, Guforama vuole assicurarsi di avere in ogni momento un “magazzino” di articoli da pubblicare, e pubblica i suoi scoop e gli articoli più interessanti al momento più utile (per esempio quando è in promozione).
Promuovete il vostro articolo
Non fate i timidi, rendete il mondo partecipe della vostra pubblicazione! Condividetela con gli amici su Facebook e negli altri social network in cui siete presenti, invitandoli a commentare e a votare il vostro articolo. In questo modo ne aiuterete la diffusione.
In definitiva, il successo dei vostri post dipende dall’interesse che riuscirete a destare con essi e/o dalla loro utilità. Tenendo a mente che anche l’articolo più bello del mondo può essere “ammazzato” da una cattiva scelta di titolo + riassunto.
Idee? Suggerimenti? Proposte? Domande?
Vieni a dire la tua sul nuovo Forum di Guforama all’interno di TripAdvisor!
(grazie a dirloz per la foto, CC License)









Sono il community manager del sito italiano di